Studio di architettura Ortu e Pillola Associati

TRAME URBAINE

Concorso di progettazione per la sistemazione della Place de la Gare a Friburgo

Gli obiettivi

Il progetto intende riorganizzare la piazza della Stazione e dei suoi dintorni conciliando l'esigenza di:

Genesi del progetto

L'idea progettuale si sviluppa attraverso l'individuazione di due direzioni principali che si intersecano, si sovrappongono e si scontrano generando nelle diverse aree di progetto le geometrie fondanti della pavimentazione, della grande pensilina della Place de la Gare, dei nuovi volumi architettonici e delle aree verdi.
Le due linee generatrici del progetto corrispondono all'Avenue de la Gare, direttrice storica che collega la città medievale con la città moderna, e alla linea di sviluppo della ferrovia su cui si attestano, oltre alla facciata della nuova stazione, il nuovo progetto dell'Esplanade.

La grande pensilina si estende in direzione dell'Esplanade de l'Ancienne Gare con lo sviluppo di una serie di fasce giustapposte e pieghettate in acciaio inox, il cui ritmo alternato determina delle strette aperture triangolari vetrate che punteggiano di vibrante luce radente l'intradosso della copertura. La grande copertura della piazza è sospesa da terra a fino a racchiudere per intero la facciata della stazione, rendendola quinta scenica dello spazio urbano.

La suggestione della trama e del tessuto può ricollegarsi alla funzione della piazza come luogo d'incontro e di connessione tra gli abitanti della città che si spostano in bus, in treno, in bicicletta o a piedi e passano in Place de la Gare facendola diventare il fulcro vitale della Friburgo moderna.

Sulla trama che sostiene tutta la composizione progettuale si sovrappongono due aree di forma rettangolare che costituiscono le polarità del contesto urbano d'intervento: la prima riunisce l'area coperta antistante la stazione all'Esplanade, la seconda valorizza l'asse segnato dal Teatro Equilibre e dall'Office de Poste e ospita la fontana circolare animata dalla scultura di Jean Tinguely.
Lo specchio d'acqua circolare trova qui un sufficiente respiro per una piena e completa fruizione, a ridosso di spazi verdi e ampie sedute.

Materiali per la pavimentazione

I materiali scelti per la pavimentazione sono principalmente il granito grigio delle Alpi e il porfido rosso, che, con le loro diverse tonalità, seguono il disegno generale dello spazio urbano assecondando specifiche richieste funzionali.
Il granito grigio infatti è utilizzato nelle aree esclusivamente pedonali, in lastre da 150 cm x 30 cm, in modo da garantire la maggior continuità di calpestio per gli utenti. Nella pavimentazione in granito sono presenti inoltre degli inserti in calcare bianco, modulati come grandi strisce longitudinali, che percorrono e sottolineano la direzione di Avenue de la Gare in tutta l'area d'intervento. Le lastre in calcare sono larghe 30 cm ma hanno una lunghezza variabile.
Il porfido rosso viene utilizzato nella parte carrabile dell'intervento, in forma di cubetti 10 x 10 cm e altezza adeguata al traffico per garantire maggiore resistenza a compressione nelle zone più sollecitate da filobus e automobili. Nei punti dove l'area carrabile si interseca con le due grandi polarità pedonali della piazza della stazione e delle Poste, anche le pavimentazioni si miscelano tra loro, generando una trama di lastre di granito, le cui fughe sono composte da cubetti di porfido.

Sistema del verde

L'area di progetto si trova vicino alla grande distesa verde de Les Grand-Places, recentemente oggetto di progettazione paesaggistica. Il progetto asseconda la volontà di creare una permeabilità nell'area attorno al teatro, rendendo prevalentemente verdi le due fasce che dal grande parco conducono all'Avenue de la Gare. Si configura quindi un sistema di accesso al parco che è visibile già dal grande asse di percorrenza pedonale. Il sistema del verde lungo Avenue de la Gare si organizza in isole verdi accompagnate dalle sedute e dagli stalli per le biciclette, per creare delle 'stanze' di sosta lungo il percorso pedonale.
La posizione stessa delle panchine, trasversale rispetto al senso di marcia, sottolinea l'idea di pausa rispetto al flusso delle percorrenze e di ingresso in un sistema parallelo; le sedute sono disposte in modo da favorire socialità, attraverso l'avvicinamento di alcuni elementi, evitando uno schema ripetitivo. Le isole verdi accolgono al loro interno gli alberi esistenti e di progetto attraverso delle aiuole a raso. Le tipologie riscontrate lungo Avenue de la Gare corrispondono alla tipologia del tilia cordata, con la particolarità che sviluppa la chioma a partire da almeno 5 metri, lasciando così massima visibilità e permeabilità. Sono previste delle integrazioni arboree di questa essenza lungo l'area di progetto.
In questo modo si crea una fascia attrezzata (verde, sedute, parcheggi biciclette, alberi) che non interferisce con il grande flusso di pedoni dell'asse e, allo stesso tempo, protegge gli utenti deboli dall'area carrabile.

L'accessibilità, la fruizione degli spazi urbani

Nella pavimentazione dei tracciati carrabili, nelle superfici ciclabili e in quelle pedonali non sono previsti dislivelli. I ricorsi paralleli alle due linee direttrici principali del progetto sono realizzati in pietra mediante materiali e formati differenti con finitura non sdrucciolevole nella superficie a vista in modo da facilitare la deambulazione e da evitare qualunque barriera architettonica; le geometrie facilitano la lettura e la fruizione degli spazi urbani da parte degli utenti che attraversano rapidamente le piazze e i percorsi pedonali o che intendono fermarsi trovando nelle diverse aree di sosta un luogo ideale per socializzare.
L'unica discontinuità nella complanarità di tutte le superfici praticabili corrisponde all'indispensabile soprelevazione di 16 cm delle piattaforme delle fermate degli autobus rispetto al piano stradale, rese accessibili mediante rampe di dolce pendenza (5%).
Si prevede la realizzazione di percorsi tattili di guida a terra per ciechi e ipovedenti in corrispondenza delle pensiline di sosta e delle fermate degli autobus lungo l'Avenue de la Gare e degli attraversamenti stradali. Sono realizzati mediante lavorazione superficiale della pietra con la riproduzione in rilievo dei codici informativi.
Il disegno della pavimentazione permette di distinguere in modo chiaro le due nuove piazze e i percorsi percorribili dai mezzi pubblici nonché dalle biciclette. L'area pedonale e i tracciati si intersecano in modo da far emergere il segno rettangolare delle piazze sui percorsi stradali.



Ente appaltante: Ville de Fribourg

Architetti: Lucio Ortu, Marco Costantino, Stefano Lecca, Manuel Soddu, Paolo Dentoni, Lara Porcella, Giovanni Zoncheddu

Ingegneri civili: Carlo Pillola, Andrea Ferrando, Fausto Cuboni, Fabrizio Cadeddu

Consulenza per la progettazione strutturale: Ing. Fabrizio Napoleone

Consulenza per gli aspetti illuminotecnici: Sig. Giorgio Serra

Traduzione dei testi: Prof.ssa Francine Micheletti

Cronologia: 2016


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